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La saggezza di Bastian ultimo atto in endecasillabi e quartine

  I. Giunti all'età che cerca la saggezza, ci scopriamo ombra su cocci di terra, eppure siamo il pianto, la dolcezza del lamento che ancora qualcun cerca. Vorremmo declamare versi eterni, mutare il mondo con baionette carte, guardare lave con occhi moderni, le piastrine di catrame, le sue arte. Disseppellire spoglie di eroi perduti, ignorare le vette che non esistono di chi ha l'anima avvolta nei rancori muti e nel velo che i cuori non resistono. II. La saggezza non si narra a parole, la vedi nei volti muti del dolore, sui visi ispidi dove il sole non scalda più il senzatetto nel cuore. Ti spoglia dei rancori più profondi, dell'umorismo tremulo che copre i deboli di cuore, i mondi biondi di chi dal vero sé si vuole scopre. Ti libera dal bramito di polvere, dal desiderio acceso di vendetta che gli innocenti portano, come polvere, nel pugno chiuso, nell'anima stretta. III. Scelta estetica o scelta che è etica? Io scelgo il bello, scelgo la be...
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Editore

  Editore, chi è il più grande al mondo? Tu che non trovi il filo nel profondo, che ti contorci sopra i gomitoli e taci il tuo cordiale vaffanculo. Mi consigli la grazia dell'arte mia d'affinare la bassa profezia, i lampi di vendetta sull'asfalto insanguinato, ove il cuore fa salto. Mi affidi all'accademia del niente, agli amici del tuo piccolo oriente, che non lessina mai rimpianti o scava nel lamento che il petto mi incavava. Editore, tu tiri fuori il male: l'orgoglio ferito, il pane banale del mio sacco — e poi mi doni impacchi di poesia senz'anima, comacchi. Mi consoli con consigli del cazzo, mi lasci solo in questo brutto schiazzo. Editore, ti capisco — ma perdono non ti do: questo è il mio ultimo dono.

Le poesie...una selezione dell poesie di Franco Cilli

 

Le coliche del vecchio Werther

Quando sei vecchio ti devi andare a nascondere, Devi porre al riparo il tuo narcisismo dalle vene scoperte dell'anima latina.  Quando sei vecchio devi chiedere una dispensa alla morte per masturbarti ancora una volta. Quando sei vecchio ripeti sempre "quando sei vecchio" e vai incontro alle turbolenze esclamando "che importa tanto ho il colesterolo e la minima alta".  Quando sei vecchio ti leggi " I dolori del giovane Werther" e sei contento che il protagonista abbia consegnato l'anima in giovane età.  Da vecchio non avrebbe trovato il coraggio di cercare la morte e avrebbe sopportato  con la rassegnazione dell'ex sergente di ferro l'odore di caprone ammuffito che la vecchiaia si porta dietro.  Meglio morire giovani, da romantico, negandosi un desiderio per avere il gusto di negarsi la vita 

Editore...

Editore chi è il più poeta del reame?   Non tu mi dici che ti contorci su gomitoli di parole e non trovi il filo per un cordiale vaffanculo.  Editore mi consigli di affinare la mia poetica di bassi consigli e di lampi di vendetta riflessi sull'asfalto insanguinato, affidandomi all'accademia della piccolezza della poesia, amici tuoi e del tuo mondo che non lesina rimpianti e non scava nelle valli del lamento. Editore, tiri fuori la parte peggiore di me: il mio orgoglio ferito e la farina del mio sacco, per consigliarmi impacchi di poesia senza cuore e consolandomi con consigli del cazzo.  Editore ti comprendo, ma non ti perdono 

Il delirio di Bastian

  Lame taglienti, cotenne marcate da orridi consigli, colano vespri e schioccano processioni di vinti, falene insulse del ventre di terra madre escono dall'inferno la sera che assistiamo all'orribile rituale di contadini bruciati e sacrificati al Dio del progresso. Abbiamo solo riserve di pronta memoria urlate un dies irae dopo l'altro. Si fa fatica a rinvenire placidi soldati nella pioggia scura  e popolata di fantasmi. Cerchiamo la via del ritorno sui banchi di un'etica sottocosto

"Il Grande Gatsby", di Francis Scott Fitzgerald