Scheletri di cavalieri con stendardi, missili supersonici che uccidono la nuda vita e la nuda speranza, bambini presi di mira da apostoli con il sorriso benedicente e le facce di merda. I am the Passenger e vi traghetto verso il nuovo mondo Politici belanti che seminano paura e brama di armi. I am the Passenger e vi traghetto verso il nuovo mondo. Donne di potere che nascondono i loro veri volti e scavano trincee con i loro mentori maschi I am the Passenger e vi traghetto verso il nuovo mondo. Gente avvezza alle grida dei servi e alle ossa spezzate. Non vi ribellate. Bruciate il biglietto per l'aldilà e aspettate I am the Passenger e vi traghetto verso il nuovo mondo
Infami 1.0 Infami 1.0, eccoci qua, è una questione di dignità, guerra santa di civiltà. Atlantisti a volontà, ma cos'è sta mmerda qua? E ci siamo pure noi, popolo del mare, facce scure e tanti guai. Ultima generazione, niente sermone: lo sgomento costa poco e vale doppio, ma a rate, se volete. Infami 1.0, stiamo arrivando, scendono i monti, barbe scure, mazzamaurielli scalzi. Ci vuole tempo e volontà, la dignità arriva con calma, come i treni. Viva viva lu popolane, atlantisti qua e là, atei con le scarpe a punta, papalini coi rosari che pregano il Wi-Fi. Infami 1.0, ma cos'è sta dignità? Un pane duro, una sedia buona, un no detto in tempo. E ci siamo pure noi, con le tasche piene di niente: pazzi stanchi, pacifisti, poeti ventriloqui, scimmie bisunte e panettieri con la pancia vuota. Arriviamo, arriviamo, non mettetevi in pigiama: noi la notte l'abbiamo già passata.