Vedi, compagno, le macchie nere che devastano il bistrot? E i negozi di scarpe, di vestiti, di hightech, la roba di marca che solletica il povero come un sorcio malato d’azzardo. Anche le librerie, purtroppo. Perché sorcio? Amo i sorci. Anch’io, alle volte. Vorremmo che scegliessero altri obiettivi, ma è il desiderio di reduci rancorosi. Loro, i ragazzi, hanno la mente di spugna imbevuta di codici binari. Vedi come la magia della rivolta sprigiona di riflesso da una maglia firmata? Il consumismo diventa la legge del taglione? E il comunismo? Bottega chiusa per restauro, vetrina salva al momento.
Nella certezza che polvere siamo e polvere resteremo, prego Dio con i compagni d'arme, anche se il vento non se ne accorgerà neppure. Pregare rende l'attesa dell'Apocalisse più confortevole. Ci vorrebbero i fulmini di Giove, il tridente di Poseidone, le Erinni alle calcagna dei colpevoli, ma questi sono dèi in disuso.