Io sono Bastian e detesto le femministe. Quelle che non sanno ridere dei versi in rima dei goliardi tamarri. Quelle a cui indichi la schiavitù di un'umanità senza nome e preferiscono profanare il ricordo di gran tope e poveri cornuti con l'angheria di un pronome. Quelle che chiamano la galanteria il patriarcato scurrile dei benestanti. Detesto le femministe almeno quanto amo le donne.
Si muore abbastanza, lentamente o in fretta, tutti, ma la tua cenere non è di qualità superiore a quella di uno straccione e al mercato nero vale meno di un dente cariato