Quando sei vecchio ti devi andare a nascondere, Devi porre al riparo il tuo narcisismo dalle vene scoperte dell'anima latina. Quando sei vecchio devi chiedere una dispensa alla morte per masturbarti ancora una volta. Quando sei vecchio ripeti sempre "quando sei vecchio" e vai incontro alle turbolenze esclamando "che importa tanto ho il colesterolo e la minima alta". Quando sei vecchio ti leggi " I dolori del giovane Werther" e sei contento che il protagonista abbia consegnato l'anima in giovane età. Da vecchio non avrebbe trovato il coraggio di cercare la morte per non dover sopportare l'odore di caprone ammuffito che la vecchiaia si porta dietro. Meglio morire da romantico negandosi un desiderio per avere il gusto di negarsi la vita
Editore chi è il più poeta del reame? Non tu mi dici che ti contorci su gomitoli di parole e non trovi il filo per un cordiale vaffanculo. Editore mi consigli di affinare la mia poetica di bassi consigli e di lampi di vendetta riflessi sull'asfalto insanguinato, affidandomi all'accademia della piccolezza della poesia, amici tuoi e del tuo mondo che non lesina rimpianti e non scava nelle valli del lamento. Editore, tiri fuori la parte peggiore di me: il mio orgoglio ferito e la farina del mio sacco, per consigliarmi impacchi di poesia senza cuore e consolandomi con consigli del cazzo. Editore ti comprendo, ma non ti perdono