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Visualizzazione dei post da marzo, 2025

Lasciate che i vivi seppelliscano i vivi

Questi non si risparmiavano,  sciupavano la vita come fosse carta di giornale  per incartare il pesce. Non erano come noi,  vigliacchi pronti ad abbaiare,  ma sempre attenti a raccogliere  soldi sporchi mentre si scappava. Questi sono morti giovani:  con una siringa insanguinata in vena  o una pallottola nella schiena,  sparata da un carabiniere  con la mano tremante  e l'odio per le zecche rosse. Noi no.  Noi siamo vecchi  e ci consumiamo come candele  alla processione del venerdì santo. Ci siamo cullati nei racconti senza sudore,  nella voce rauca delle buone intenzioni  e nei proclami di rivoluzione  sulla porta delle osterie. A furia di risparmiare la vita,  ci siamo risparmiati di vivere. E meno male.