Lame taglienti, cotenne di orridi consigli, catene insulse dell'obbrobbrio di terra natia, colano vespri e schioccano processione di vinti, la sera che assistiamo all'orribile rituale di contadini bruciati e sacrificati al Dio del progresso. Abbiamo solo riserve di pronta memoria urlate un dies irae dopo l'altro. Si fa fatica a rinvenire placidi soldati nella pioggia scura e popolata di fantasmi. Cerchiamo la via del ritorno sui banchi di un'etica sottocosto
Blog personale di poesie e altro