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Natale


 
 
e smisurato di ciò che resta di noi.
 
 
mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce,
 
mentre arraffano cimeli dell'apocalisse.
 
Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio
 
e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti.
 
Tutte le ferite tacciono, 
 
tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori 
 
 
È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi

 

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