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Sinfonia di morte


Oggi voglio provare la stretta soffocante della morte 

per ricordarmi degli umori di piscio di quei fantasmi che mi passavano accanto. 

Voglio morire almeno un po' 

per dimenticare la vanagloria di gesti 

e sapori dolciastri,  

di odori che svaniscono nella puzza di fumo di un giorno di sabato.

Voglio morire almeno un po' per perdere la faccia 

e lo sdegno dei malintesi

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