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Inverno pandemico


 Inverno pandemico

Affacciati alle finestre contiamo i passi plumbei e guardiamo, 

spogli e unti di Natale, 

gli aliti insofferenti trasformarsi in anelli di ghiaccio.

Non siamo né migliori né peggiori, 

abbiamo solo il fiato corto 

e scacciamo le ombre della paura dai nostri tetti assolati.

Pensiamo alla solidarietà spinti dai sensi di colpa, 

ma subito dopo cerchiamo riparo nelle spire del serpente 

e nei seni prorompenti di donne dagli sguardi avventati 

e le bocche cucite


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