Milan meets where
one invokes absolution to one's ailments.
Where the sound of footsteps
lifts light clouds
that scratch the ugly thoughts.
Watchful solitude,
gazes of multitudes
that hurry their steps
and metallic voices of shop assistants
and soft-spoken clerks,
but with a soul
that holds shreds of indifference
and laughter of polite hypocrisy.
This is how Milan appears
when you regret the fog
Giorno di regalìe del resto vacuo e smisurato di ciò che resta di noi. Simulacri vestiti a festa corrono frenetici , mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce, mentre arraffano cimeli dell'apocalisse. Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti. Tutte le ferite tacciono, tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori senza più nemmeno l'ombra della tragedia . È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi
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