Passa ai contenuti principali

I would like to write

I would like to write and poetise
like Ungaretti and Montale,
brothers of eternity.
I would like to write antiquities
and follies ravished by frost
and arrogance,
like Sbarbaro
and Dino Campana.
Even more
I would like to resemble Dante
and Petrarch, technicians of sublime sound.
I would like to handle feet, endecasyllables,
septenaries
anaphora, palisades, enjambement
sublime metrics, laden with deep echoes.
I am content with rudimentary hexagons
materials of barbaric and petty experience
and a heart of disconnected fibres

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto fumo

"Sei tutto fumo e niente arrosto!"  E allora? Anche il fumo è figlio di Dio.  Nelle sue spirali dell'apocalisse  si nascondono le sagome lunari di maestri in livrea  e le facce pallide dei ribelli del servo encomio. Il fumo è l'occhio del ciclone,  l'arrosto è il ventre gonfio di parole e non ammette languide rivoluzioni,  ma solo offerte di guerra

Natale

  Giorno di regalìe del resto vacuo     e smisurato di ciò che resta di noi.   Simulacri vestiti a festa corrono frenetici ,    mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce,   mentre arraffano cimeli dell'apocalisse.   Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio   e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti.   Tutte le ferite tacciono,    tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori    senza più nemmeno l'ombra della tragedia .    È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi  

Don Chisciotte e Sancio Panza, Don Quijote y Sancho Panza, di Miguel de Cervantes -Parte I -