Passa ai contenuti principali

Il coraggio di Bastian

Il coraggio delle proprie convinzioni.
Non basta.
Il coraggio,  se non è accompagnato dall'amore
e dalla pietà
rischia di essere il brusio fastidioso
di un cieco mosso dalle ombre.
Ce ne vogliono di film coreani, quelli violenti
per stordire le memorie e le vergogne
di un passato di pruderie antiche,
che riemergono dall'orrore del teatro dei burattini,
e di vigliaccheria di deboli viandanti
contro le prepotenze dell'individuo alfa.
Ricordi la ragazza del primo banco?
I tuoi sguardi non corrisposti
e i tuoi occhi da marmotta
illuminati da grosse lenti?
Le stesse che portavi quando ansimavi
dietro un pallone colpito senza un minimo di grazia
dalle tue forme pingui e sgraziate?
Quello è l'archetipo che ti rimorde ogni volta
che fingi coraggio e ti imbottisci di carboidrati.
Coraggio per andare in guerra ci vorrebbe
e per benedire le proprie ferite,
ma non prendiamoci in giro,
è un coraggio fasullo,
immemore delle lezioni di Woody Allen.
Il vero coraggio, chi lo sa cosa è realmente,
forse la coscienza della propria forza
o forse il fare ciò che va fatto
pur sapendo che ti farà soffrire.
Lo chiederemo a Sylvester Stallone.
Intanto continuiamo a chiederci
dove trovarlo il coraggio,
ma soprattutto cosa farci


Commenti

Post popolari in questo blog

Natale

  Giorno di regalìe del resto vacuo     e smisurato di ciò che resta di noi.   Simulacri vestiti a festa corrono frenetici ,    mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce,   mentre arraffano cimeli dell'apocalisse.   Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio   e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti.   Tutte le ferite tacciono,    tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori    senza più nemmeno l'ombra della tragedia .    È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi  

Don Chisciotte e Sancio Panza, Don Quijote y Sancho Panza, di Miguel de Cervantes -Parte I -

 

Ikigai

  Ikigai Sotto il fusto dell'olmo , carezzati da brezze unte di resti avari  e odori della periferia. Il senso di che.  Le medaglie che mostriamo sono antiche promesse di guerra,  di  eroismo e di  sangue, sopra strade lastricate di mosaici sulla via di Santiago . Eppure ci piaceva l'odore della polvere da sparo,  le corse vertiginose  e le notti passate a bere  e a costruire fantasie di donna. Penso al senso del tutto,  raccontato nella novella del solito Sabato, tutti stretti fra le spire di fumo di sigaretta  e la noia per il mattino di sudore. La sera finalmente si beve di nuovo,  le angoscie scivolano nell'ombra di suono,  il solito locale, infestato di sguardi untuosi  e di capelli esageratamente ispidi e raccolti. Ikigai, si rinnova la promessa,  ma il tempo scorre leggero fra le nuvole della montagna  e il viaggio di Agosto verso la Catalogna .  Ci rivedremo a contare gli anni che mancano  ...