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Superuomo

Devi smettere di vergognarti,
di suonare la rampogna a ogni folla di interdetti
e suore maliziose.
Devi smettere di vergognarti
Di credere che i ricordi siano pietre
cadute nelle piazze gremite da relitti umani adoranti.
Devi smettere di vergognarti.
Dobbiamo fare strame di cattivi propositi
e malinconie che affollano i borghi natii.
Dobbiamo superare le attese per il superuomo
che distrugge ogni nobiltà d'animo
e sparge detriti aguzzi e insanguinati sui templi della finanza.
Quel superuomo non ha vergogna,
ha solo bisogno di una scintilla di buon vivere
e di abbracciare i compagni di strada.
Ha bisogno di umanità leggera come una piuma,
di scrutare i porti,
di soccorrere i malcapitati
e ridere senza ritegno quando le acque si calmano.
Ha bisogno del suono della vittoria
e di folle che sussurrano litanie al dio della rivolta

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