Passa ai contenuti principali

Fileno e il mare

Rotte, sgretolate, le segrete
che separano il mare dai raggi pungenti della malinconia
e del rimpianto.
Fileno cavalca l'onda, l'onda brucia sensazioni di scarsa potenza,
e scaraventa viscide presenze,
che a volte ributtiamo in mare come sacrificio a Poseidone.
Attendiamo l'evanescenza dell'orizzonte
e rinsaldiamo vecchie amicizie, immaginando le carezze del vento
come presagi di immortalità.
Fileno annaspa felice nell'oblio rassegnato dell'amico Strocchi e
l'orizzonte solcato da inni benevoli e promesse di bevute

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto fumo

"Sei tutto fumo e niente arrosto!"  E allora? Anche il fumo è figlio di Dio.  Nelle sue spirali dell'apocalisse  si nascondono le sagome lunari di maestri in livrea  e le facce pallide dei ribelli del servo encomio. Il fumo è l'occhio del ciclone,  l'arrosto è il ventre gonfio di parole e non ammette languide rivoluzioni,  ma solo offerte di guerra

Natale

  Giorno di regalìe del resto vacuo     e smisurato di ciò che resta di noi.   Simulacri vestiti a festa corrono frenetici ,    mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce,   mentre arraffano cimeli dell'apocalisse.   Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio   e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti.   Tutte le ferite tacciono,    tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori    senza più nemmeno l'ombra della tragedia .    È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi  

Don Chisciotte e Sancio Panza, Don Quijote y Sancho Panza, di Miguel de Cervantes -Parte I -