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Infami guerrafondai

 

Non sono mai stato a Gaza
ma ho visto la mia immagine riflessa     
sui palazzi bruciati
e sulle facce segnate
da tatuaggi di guerra di adolescenti 

Si fanno selfie fra le macerie
dedicandoli al cuore avvizzito
di dame protese a cercare l'inferno.
 

Non ho mai combattuto seriamente
e non ho mai visto il sangue scorrere
da ferite mortali in un campo di battaglia,
ma ho visto la mia immagine riflessa
sulle baionette intinte di veleno.
 

Oggi pensavo che vigliacco sono
a non desiderare una morte eroica in battaglia
e preferire ricordi spenti nell'alcol
e la pace dei sommi sacerdoti del nulla
alle sagge parole degli infami col martello di Thor.
 

Non sono mai stato da nessuna parte,
nei vicoli ruvidi che risuonano
delle grida di ladri e prostitute,
nei bassifondi popolati
da larve umane con le facce scavate
e i denti marci, che cercano rifugio dalla propria coscienza
fra le braccia del fentanyl.
 

Nei centri di salute mentale
con le navi dei folli che tardano a partire.
 

Non sono stato mai da nessuna parte
ma vi vedo dappertutto,
infami guerrafondai

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