Passa ai contenuti principali

No time to die. Nascita della tragedia

Non voglio spoilerare, come si dice in gergo, l'ultimo film delle infinita saga di  James Bond, protagonista Daniel Craig: " No Time to Die", mi limito a dire che il personaggio di James Bond è stato trasformato in un eroe tragico, e tutta la struttura narrativa del film si snoda sul filo della tragedia. Sacrilegio? Omaggio a un politically correct che richiede il mettersi a nudo del personaggio  che non nasconde e un'anima "non binaria" e asessuata (scherzo eh)? Non so, il film tocca molte corde e riece a divertire pur nella immanenza della tragedia e a non irritare  la sensbilità dei più foschi "rossobruni" anche quando mette in campo stereotipi politicamente corretti. Va beh! Guardatevelo

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto fumo

"Sei tutto fumo e niente arrosto!"  E allora? Anche il fumo è figlio di Dio.  Nelle sue spirali dell'apocalisse  si nascondono le sagome lunari di maestri in livrea  e le facce pallide dei ribelli del servo encomio. Il fumo è l'occhio del ciclone,  l'arrosto è il ventre gonfio di parole e non ammette languide rivoluzioni,  ma solo offerte di guerra

Natale

  Giorno di regalìe del resto vacuo     e smisurato di ciò che resta di noi.   Simulacri vestiti a festa corrono frenetici ,    mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce,   mentre arraffano cimeli dell'apocalisse.   Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio   e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti.   Tutte le ferite tacciono,    tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori    senza più nemmeno l'ombra della tragedia .    È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi  

Don Chisciotte e Sancio Panza, Don Quijote y Sancho Panza, di Miguel de Cervantes -Parte I -