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When will you ever

When will you ever stop talking about what
that goes beyond the intrigue of the body,
of the painful luninosity of the mind,
of the reasons and wrongs,
of the straight back of justice,
while you think only of yourself,
perhaps then you will have grown up.
when ever empathy,
the recognition of one in the one,
the moved weeping over the wounds of a murderer
and the incredulous, pitying face of the mud-stained child,
will bite into your narcissism,
perhaps then you will have grown up.
when will you ever be indifferent to the decomposition of the body
and the insult of desire
and you will look serenely into the eyes of the fool who asks you for help,
then you will be able to die in peace


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Natale

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Don Chisciotte e Sancio Panza, Don Quijote y Sancho Panza, di Miguel de Cervantes -Parte I -

 

Il mio nome è qualcuno

Il mio nome è qualcuno, qualcuno che vorrebbe scrollarsi di dosso la tristezza di mondi cupi è la fretta del disonore. Cosa ho fatto per meritare un posto fra coloro che costruiscono ponti tremolanti fra mondi di bianchi e neri, maschi e femmine, carnivori e vegani , pragmatici ragionieri e protettori dell'orsa malvagia? Niente, solo di tanto in tanto discese verso gli inferi e invocazioni al nulla eterno per curare pulviscoli di anima dispersi dal vento dell'est. Domani compiremo l'ultimo giro del mondo, capiremo se il secolo delle passioni tristi è alla fine o se dobbiamo aspettarci altre guerre e altre epidemie di cervelli sanguinanti e albe fiaccate da attese ribelli. Il racconto va avanti, le narrazioni proseguono, perchè il nulla ha molto spazio per le digressioni dei vinti. Non c'è nessun messaggio di speranza, se vogliamo scolari col fucile in spalla dobbiamo rimettere indietro le lancette del tempo