Passa ai contenuti principali

La saggezza di Bastian ultimo atto

Arrivati a una certa età
cerchi la saggezza,

ti accorgi di essere
solo un'ombra
su resti di terracotta,

eppure sei sicuramente
il lamento di qualcuno.

Vorresti declamare
versi eterni,

cambiare mondi
con baionette di carta,

guardare fiumi di lava
con le piastrine
unte di catrame,

disseppellire
le spoglie degli eroi,

ignorare le vette inesistenti
di chi ha l'anima
velata dal rancore.


La saggezza
non la racconti.

La vedi riflessa
sulle facce mute
di chi soffre in silenzio,

sui volti ispidi
dei senzatetto.

La saggezza
ti spoglia dei rancori

e dell'umorismo tremulo
che fa da velo
ai deboli di cuore.

La saggezza
ti libera dalla brama
della polvere da sparo

e dal desiderio di vendetta
degli innocenti.


Scelta estetica
o scelta etica?

Io punto
sulla scelta estetica.

Cosa c'è di più etico
che scegliere la bellezza,

che è anche
bellezza etica?

Il bel morire
non è etico?

Faccio il verso
al filosofo,

ma continuo a pensare
ai rovi dell'infanzia

e alle camminate
a piedi nudi

sull'erba tagliente.

Allora erano tutti vivi

e condividevo con loro
il frastuono

della domenica
dopo la messa

e pezzi di eternità.

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto fumo

"Sei tutto fumo e niente arrosto!"  E allora? Anche il fumo è figlio di Dio.  Nelle sue spirali dell'apocalisse  si nascondono le sagome lunari di maestri in livrea  e le facce pallide dei ribelli del servo encomio. Il fumo è l'occhio del ciclone,  l'arrosto è il ventre gonfio di parole e non ammette languide rivoluzioni,  ma solo offerte di guerra

Natale

  Giorno di regalìe del resto vacuo     e smisurato di ciò che resta di noi.   Simulacri vestiti a festa corrono frenetici ,    mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce,   mentre arraffano cimeli dell'apocalisse.   Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio   e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti.   Tutte le ferite tacciono,    tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori    senza più nemmeno l'ombra della tragedia .    È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi  

Don Chisciotte e Sancio Panza, Don Quijote y Sancho Panza, di Miguel de Cervantes -Parte I -