Arrivati a una certa età cerchi la saggezza,
ti rendi conto di essere solo un'ombra su resti di terracotta,
eppure sei sicuramente qualcuno,
qualcuno che vorrebbe declamare versi eterni,
cambiare mondi con baionette di carta,
qualcuno indifferente alle piastrine unte di catrame,
alle spoglie degli eroi, alle vette inesistenti di chi
ha poco da raccontare.
*
la saggezza non la racconti
la vedi riflessa sulle facce mute di chi soffre e sui sorrisi dei senzatetto.
Sub specie
La saggezza ti spoglia dei rancori e
dell'umorismo tremulo che fa da velo
ai deboli di cuore.
La saggezza ti libera dalla brama della polvere da sparo
e dal desiderio di vendetta degli innocenti
*
Scelta estetica o scelta etica?
Io punto sulla scelta estetica. Cosa c'è di più etico che scegliere la bellezza
che è anche bellezza etica. Il bel morire non è etico?
Faccio il verso al filosofo,
ma continuo a pensare ai rovi dell'infanzia e alle camminate a piedi nudi
sul fogliame tenero.
Allora erano tutti vivi e condividevo con loro il frastuono
della domenica dopo la messa e pezzi di eternità
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