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Poesie del sottosuolo

Una raccolta che più grezza non si può. Senza introduzione, a malapena un sottotitolo. Colpisce a freddo in modo sgarbato. Magari più in là faccio un'edizione migliore

La mia analisi del voto. Come ti salvo il mondo

1)Va tutto ricondotto alla specificità italiana ( che significa esattamente non lo so) 2) Cambiamenti epocali dovuti al prevalere di modelli culturali espressione del capitalismo a impronta liberista , hanno determinato la frammentazione sociale, la fine dei partiti e delle associazioni "pedagogiche" che hanno formato identità e coscienze; 3) Gli stessi mutamenti del modello di sviluppo della società hanno modificato l'assetto cognitivo delle persone, in specie dei più giovani, portando all'affermarsi di  pensiero superficiale, astorico, dicotmico e digitale , considerato metadiscorsivamente simbolo di concretezza ed efficacia, contrariamente agli attorcigliamenti e alle barbosità della cultura classica. La profondità si perde, si guadagna, ma poco, in termini efficacia, se non altro perchè si risparmia tempo; 4) Il passaggio di fase. Siamo passati da una fase "teologica" dove miti ed epopee storiche imponevano l'adesione a modelli teleologici e dove l...

Terra

Brucia la volta scura sopra le falene argentate e i germogli di pino , sale il fumo all'orizzonte muto. Gabbiani fuggono sollevando nuvole di tempesta, Ricordi di fate e corse nella boscaglia. Ignari poeti attraversano il fossato al lume di candela, cantori al soldo del Dio del vuoto risalgono la china del monte, senza riparo dall'odio. Il bosco soccombe all'ennesima incuria dei luoghi dell'essere. Corriamo ansimanti nell' anima di selva , cercando di salvare il retaggio quieto  di antenati con le giacche logore . Non cè più l'aria gelida che nasconde lo sciame di invasori notturni e domani sentiremo per l'ultima volta l' odore di fieno tagliato e ascolteremo i canti di nostalgia di donne ,  accompagnati da lamenti ignari e sbuffi di incenso    

Contro la guerra

Note di guerra ,  pensieri che dal fronte imbrunito da lampi cerei e sangue rappreso  sfuggono la morte e ricreano vecchie inimicizie e catene di figure inumane. Guerra sia.  Una parola un proiettile.  Non è lo stesso.  Guerra sia. Pacifisti ignari della curva del tempo   e irredenti che plaudono alla furia purificatrice , pregustano la gioia dei giusti.  Non c'è giustizia, l'orrore diviene acclamazione.  Non c'è logica nelle spirali di fumo e nei morti dell'ordinario consumo di narratori da bistrot.  Guerra sia, perchè guerra deve essere.  Placare gli animi dei giusti  sotterrare coscienze disperse del secolo breve .

Migranti

In attesa del ponte dei mondi , sulla nave delle sirene d'Agosto , l'ultimo soffio d'aria delle terra che fu, poi i polmoni si riempiono di vortici di sabbia della terra dei papi ; l'occhio va alla strada dei cupi retaggi , alle anime solidali , al fango, alle nuvole di fumo. Di nuovo attese, oscurità di gesti e sudore. Tutto ci lega a Pangea , al chiasso delle chiese vuote e delle ribellioni sulle rive del grande fiume, ma perché dovrei amare il brulicare dell'umanità, mi chiedo, desiderare lo scorrere quieto di una vita ordinaria e le file dei consumatori al supermercato. Voglio scrollarmi di dosso l'abbaglio di un mondo senza ferite e di uomini e donne in camminano verso mondi alieni, come invasori che seguono la scia del sangue e della memoria. Eppure no, devo amare lo scontento e la paura, devo amare chi mi accompagna sull'uscio di una vita mal spesa. Questo è. L'anima si incattivisce, la paura dissolve la gioia del neofita e la ragione stent...

Poesia

  La poesia è musica. La poesia è racconto genuino E' sofferenza del non detto . E' nascondersi dietro le parole . E' un codice muto comprensibile a pochi mentori con le orecchie foderate di cuoio . E' un infame mosaico di parole vuote

I Neocon Italiani e le bombe democratriche

Tanti che prima erano antimperialisti e consideravano l'america la madre dell'inganno e della sopraffazione, oltrechè tempio del capitalismo, si stanno spostando verso posizione assimilabili a quella dei neocon americani . Se gli USA massacrano interi paese le motivazioni non contano, conta il dato emergente dalle rovine fumanti delle città martoriate e dai cadaveri vittime delle bombe intelligenti, e cioè il potenziale germogliare della democrazia finalmente liberata dai vari satrapi, Saddam, Gheddfi e altri. Le bombe non seminano morte, seminano democrazia, perchè è innegabile che il governo che seguirà alle bombe sara migliore di quello di prima. Accade però che questi popoli bombardati siano intimamente corrotti nel loro DNA e il selvaggio che resiste al colonialismo riemerge dalle ceneri e dal sangue dei vinti, quindi invece di approfittare dell'occasione per diventare democratici, quegli stessi popoli si dividono in tribù e si fanno le guerre tribali fra loro. La colp...