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Genuinità




 Genuinità,

sentimenti e foto sgranate di pulviscoli di essere,

mi dichiaro sentimentale, buono e disinteressato

quanto è vero il volto santo di Maria.

Certo che lo sei non sei come quell'altro che finge commozione

e poi da la rampogna ai demoni del deserto per averlo consigliato male.

O quell'altro, psicopatico dal cuore infermo per lobi mancanti e disgrazie sepolte 

nel vuoto dove è perso l'uscio di casa. 

Genuinità, la voglia di odori di incenso e veglie funebri di occhi vitrei 

e indumenti lisciati di intingoli catramosi.

La voglia persino di scoprirsi umano per poi accorgersi

che non c'è niente di più umano che essere poco genuini

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