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Apocalisse del novantesimo minuto

 

Vedo bagliori colorati,
freschi di sangue,
prismi gialli e rossi,
della fine del mondo,

gas e nirvana
materializzati nel pozzo delle anime,
sicuro rifugio di quelli
rimasti ignari

mentre scendeva una pioggia di luna
ed era giornata di partite di coppa.

Continuo a vedere quei bagliori,
ma nuvole d'indifferenza soffocano
le parole sagge
che teniamo in serbo quando siamo svegli.

Tic toc, siamo arrivati alla fine,
mal comune, tripudio di clown.

Siamo alla fermata della grande finzione,
dove si leggono fondi di caffè
e si levano urla da stadio.

Tic toc, è arrivato
il lamento dei risvegliati,
ma è troppo tardi.

Le partite di coppa stanno iniziando
e non c'è niente di male.

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