Passa ai contenuti principali

Del bello di Arkano

Che fai, Arkano?

Danzo con le note della melodia di Dolly Parton,
dea dell’immortalità e del suono della gelosia
nei tempi malati,
prima del freddo della cenere
e del canto rasposo dei corvi.

Dea? Immortalità?

Sì, lei ha reso immortale la musica,
ma non ha potuto fare niente per se stessa.

Che posto è questo?

Lo chiamavano supermercato,
dove trovavi cibo in cambio di schiavitù.

Cosa facciamo qui?

Cerchiamo sapienza nelle vetrine dei barbieri
e nelle gigantesche statue di mostri preistorici
che divertivano i bambini di un tempo.

Perché scavare nei ricordi
di una civiltà di rancori?

Per il bello.

Forse il bello è stato l’origine del rancore.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto fumo

"Sei tutto fumo e niente arrosto!"  E allora? Anche il fumo è figlio di Dio.  Nelle sue spirali   si nascondono le sagome lunari di maestri in livrea  e le facce pallide dei ribelli del servo encomio. Il fumo è l'occhio del ciclone,  l'arrosto è il ventre gonfio di parole e non ammette rivoluzioni,  ma solo offerte di guerra

Natale

  Giorno di regalìe del resto vacuo     e smisurato di ciò che resta di noi.   Simulacri vestiti a festa corrono frenetici ,    mangiando dolciumi in onore del Dio che nasce,   mentre arraffano cimeli dell'apocalisse.   Mi ritrovo immerso nel muschio selvaggio   e nei religiosi silenzi, salmodiando il senso della vita con carovane di penitenti.   Tutte le ferite tacciono,    tutti i gemiti si trasformano in sinfonie di cuori    senza più nemmeno l'ombra della tragedia .    È Natale, il giorno della vittoria sui morti viventi  

Don Chisciotte e Sancio Panza, Don Quijote y Sancho Panza, di Miguel de Cervantes -Parte I -