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La consuetudine del dolore

 La morte è uno scatto di luce interrotta

è la voce del fratello e dell'amico che svanisce

nell'orizzonte muto, 

è il ricordo di danze maldestre

fra bevute, odori di femmina e ritorni di pianto.

La morte pone fine all'ambizione

di processioni sul tappeto rosso

e storie trafugate dallo scrigno 

di donne maledettamente belle.

Morire è consuetudine dell'ingiusto,

è separarsi dall'affetto dei cari 

con il calore della malinconia,

maledetta e cercata   

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