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Il natale dell'ultimo sorriso

C'è stato un tempo in cui tutti quelli che amavi erano vivi e si passavano i Natali insieme, davanti a tavole imbandite e sorrisi. Quel tempo non c'è più e a Natale, adesso, piangono i ricordi. Rimpiango quei momenti di asprezza, di polemiche insensate, di malumori. Se avessi saputo che ero felice, avrei sorriso anche al mio nemico.

Psychodynamic ballade

A centre, in the grey void of thought, that something you call ego. That invents joy and love and is prey to unholy pacts, a cry of pain from guilt. The Ego of the story and of the petit-bourgeois protagonists, hypocrites anxious to show smiling faces, pride, desperation and uniqueness, hiding their attraction to the slums of a clumsy libido. We are someone or something when we talk to ourselves and have claims to love, we are beings visible only to disgust and annoyance, when an alien ego looks at us

For Julian Assange

Julian Assange, sometimes overshadowed by broken hearts of expectation and regrets of wind, laden with dust and blind hopes. Consciences floating in the last whirlpool of sympathetic waters. You are the hero of the subtle gaze and the chains of deception. We can deny fate and the lucid madness of the neocons swarming with monsters; the broken bones and rivers of bullets; the deceptions of evil people and the bloody faces of orphans, but we cannot forget those who fly like a butterfly over the oily rubble of disenchantment

Per Julian Assange

  Julian Assange , a volte oscurato da cuori guasti di attesa e rimpianti di vento e soli di gloria.  Destini carichi di polvere e speranze cieche. Coscienze che galleggiano nell'ultimo gorgo di acque solidali. Sei l'eroe dello sguardo sottile e delle catene dell'inganno.  Possiamo negare il fato e la lucida follia dei neocon brulicante di mostri; possiamo negare le ossa spezzate e i fiumi di proiettili; possiamo negare gli inganni di persone malvage e le facce insanguinate degli orfani,   ma non possiamo dimenticare chi vola come una farfalla sulle macerie del disincanto

Ballata psicodinamica

Un centro, nel vuoto grigio del pensiero , quel qualcosa che chiami Io. Che inventa gioia e amore ed è preda di patti scellerati , un grido di dolore per i sensi di colpa . L'Io della storia e dei piccoli protagonisti piccolo borghesi , ipocriti ansiosi di mostrare facce sorridenti, orgoglio, disperazione e unicità, nascondendo l'attrazione per i bassifondi di una libido maldestra. Siamo qualcuno o qualcosa quando parliamo a noi stessi e abbiamo crediti di amore, siamo esseri visibili solo al disgusto e al fastidio, quando un Io alieno ci guarda

Facce scure

L'odio per le facce scure, facce di invasori portati dalla brezza di sale, col coraggio di chi impreca alle voragini marine. Sciamano sulla fretta impotente dei consumatori dell'Occidente e bramano i loro feticci di illuminati da insegne al neon. Facce scure. Da bambini era l'uomo nero, lo spettro agitato per tenerci buoni.   Uno spettro che obbediva a preti e maestri elementari terrorizzati dai distruttori di mondo, che si nascondevano dietro gesti ondulanti,   parole ammiccanti e volti femminili. Oggi l'uomo nero è colui che attraversa i confini e invade lo spazio della psiche orrida di giocatori oziosi. Come fare a guarire dal groviglio di istinti   e dai sibili di paura che l'uomo nero evoca, risvegliando la rabbia del serpente, per riprendersi quella luce fioca di umanità sepolta ?

Arantza

Il sorriso gentile temprato da aureole sofferenti, bagliori insolenti di ricordi dolorosi. Lo sguardo di fata curiosa che scruta orizzonti malinconici . La tua genuinità e la tua sincerità hanno il fragore del tuono e la sicumera di una scommessa vinta in partenza. Dobbiamo preservare questa genuinità facendo sconti all'eroismo che acceca, custodirla come un' orcia di olio sublime . Amica dei prati disseccati e del cuore rosso di un'ascesa incompiuta, che porta allo scempio della rettitudine  e poi alla morte, senza passare per la maturità La suave sonrisa templada por auras de sufrimiento, destellos insolentes de recuerdos dolorosos. Tu curiosa mirada de hada oteando horizontes melancólicos. Tu autenticidad y sinceridad tienen el rugido del trueno y la seguridad de una apuesta ganada al principio. Debemos preservar esta autenticidad haciendo descuentos a el heroísmo que ciega, guardarla como un frasco de aceite sublime. Amiga de los prados desecados y del corazón rojo de...